www.infolido.it

Il vademecum del litorale romano

Che tempo fa'

°F°C
Lido di Roma
Mostly Clear
Humidity: 91%
14 kph
Italian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) English French German Greek Hebrew Japanese Portuguese Russian Spanish
Loading feeds...
×

Messaggio

Direttiva EU e-Privacy

Questo Sito Web usa i cookies per gestire la autenticazione, la navigazione, e altre funzioni. Visitando il nostro sito web, tu accetti che possiamo memorizzare questo tipo di cookies sul tuo device.

Guarda la documentazione sulla direttiva e-Privacy

Hai deciso di non accettare i cookies. Questa decisione può essere annullata.

Come pagare meno la tassa sui rifiuti “Tari”.

Il proprietario o l’inquilino di un immobile può chiedere al comune una riduzione, esonero o agevolazioni in merito alla  Tari nei seguenti casi:

 

 

1)      Immobile con un solo occupante;

2)      Soggetto in situazioni di disagio economico;

3)      Disservizio nella raccolta differenziata.

 

In questo periodo ai contribuenti  i Comuni stanno inviando i bollettini per pagare la  “TARI”

Questo acronimo indica la nuova imposta  imposta sui rifiuti (in precedenza si è chiamata Tares, Tarsu e Tia). L’imposta in disamina  non deve essere calcolata dal proprietario dell’immobile, ma è il comune che lo fa per conto di quest’ultimo.

Ogni Comune decide autonomamente il termine per i versamenti dell’imposta, come pure le tariffe da applicare  (si tratta comunque di un regime transitorio, in attesa di un regolamento che stabilisca un tariffario nazionale). Pertanto i contribuenti devono accertarsi presso i Comuni ove è ubicato l’immobile sia il termine ultimo previsto per pagare ed anche le relative tariffe.

La “TARI” deve essere pagata da chi occupa oppure  da chi detiene l’immobile a qualsiasi titolo; solo per gli utilizzi di breve durata che non superano i sei mesi,  il pagamento spetta solo al proprietario dell’immobile.

Quando l’immobile è  in comproprietà  entrambi i proprietari sono responsabili per il pagamento della “TARI”. Questa tassa  non si paga in base ai rifiuti effettivamente prodotti, ma secondo parametri decisi con apposita delibera comunale.

Il contribuente può chiedere la riduzione o l’esonero dal pagamento della “TARI”, per molteplici motivi, ad esempio: disservizio nella raccolta; ubicazione fuori dalla zona di raccolta;  unico occupante;  uso limitato; abitazione rurale. Pertanto è importante conoscere le normative comunali che indicano le varie possibilità per ottenere uno sconto sul pagamento.  Sempre i Comuni possono prevedere agevolazioni per le situazioni di grave disagio economico.

Chi è online

Abbiamo 5 visitatori e nessun utente online

Accesso Utenti